|
17/06/2013
VISITA DELLA COMMISSIONE TECNICA FEDERALE FUORISTRADA SUL CIRCUITO TRICOLORE DI NEMI
NEMI (Roma), 16 giugno 2013 - A poco più di un mese dal suo svolgimento, i preparativi per il campionato italiano assoluto FCI di cross country stanno proseguendo a pieno ritmo compreso l’ultimo sopralluogo tecnico sul tracciato tricolore in occasione della visita della commissione tecnica fuoristrada della Federazione Ciclistica Italiana con il presidente Paolo Garniga, il segretario Mauro Centenaro e il commissario tecnico della nazionale azzurra di mountain bike Hubert Pallhuber che ha già testato il percorso nel febbraio scorso.
Alla presenza di Elena De Maio (presidente de Il Biciclo Team New Limits), Fabio Ottaviani (presidente della Biciclo Racing e consigliere FCI Roma), Luciano Caucci (presidente onorario de Il Biciclo Team New Limits), Antonio Pirone (presidente della Federciclismo Lazio), Federico Campoli (consigliere de Il Biciclo Team New Limits e della Federciclismo Lazio), Sandro Bianchi (vice presidente FCI Lazio) e del sindaco di Nemi Alberto Bertucci, ha avuto luogo la perlustrazione del percorso e l’ubicazione della logistica (sala stampa, segreteria, controllo antidoping, sede riunione tecnica e sistemazione delle squadre con i loro gazebo).
Il cittì Pallhuber è stato accompagnato nella sua ricognizione dai corridori della Scott RC-New Limits Patrizio Leoni (juniores) e Simone Del Giovane (under 23) che hanno percorso i 5,2 chilometri con un dislivello a giro di 205 metri. I giri da percorrere saranno definiti a seconda delle categorie e dell’età dei partecipanti: per allungare ulteriormente la fila dei biker subito dopo la partenza, è stato deciso di prolungare di 1 chilometro il percorso del primo giro per poi tornare all’anello originale dei 5200 metri nei giri successivi tra i boschi e le vie strette del centro storico di Nemi. Nel maestoso panorama che si affaccia a bordo lago saranno posti partenza e arrivo con fondo in sanpietrini.
“Dopo la mia preoccupazione iniziale del giro di lancio – ha affermato Hubert Pallhuber -, che era da rivedere, abbiamo trovato una soluzione per il primo giro in cui proseguire lungo le mura per poi prendere il tracciato dopo i due tornanti nei giri successivi come da programma. Abbiamo fatto ulteriori modifiche con l’inserimento di due salti molto belli per dare ulteriore spettacolo al percorso. Il resto è quello che ho visionato nell’inverno scorso dove ci sarà molto da guidare con strappi e continui su e giù molto validi”.
Per iscriversi all’evento tricolore basta consultare l’allegato pdf scaricabile al link http://www.gfcollialbani.it/moduli/ISCRIZIONE_XCO_NEMI.pdf oppure visitare il sito http://www.campionatoitalianoxco2013.it e cliccare nella voce iscrizioni.
Nicola Freddii
Luca Alò
ufficiostampa@gfcollialbani.it
www.campionatoitalianoxco2013.it
10/06/2013
GF SELVA DELLA ROCCACCIA : CLASSIFICA
Inserita la classifica della gara gara GF SELVA DELLA ROCCACCIA Fai click qui per visualizzare la scheda della gara
10/06/2013
GRAN FONDO DELLE CERASE CICLI MOSER CITTA DI FARA IN SABINA: CLASSIFICA
Inserita la classifica della gara gara GRAN FONDO DELLE CERASE CICLI MOSER CITTA DI FARA IN SABINA Fai click qui per visualizzare la scheda della gara
06/06/2013
LA GRANFONDO SELVA DELLA ROCCACCIA PRONTA AD ENTRARE NEL VIVO
Per la sola giornata di giovedì 6 giugno iscrizioni al costo di 25 euro invece di 30: l'aumento a partire da venerdì 7 giugno
La Granfondo Selva della Roccaccia sta richiedendo un grande impegno e un enorme spiegamento di mezzi da parte degli organizzatori dell’Asd Etruska Bike per allestire nella maniera più certosina l’appuntamento fuoristrada a Tarquinia (Viterbo) in data domenica 9 giugno. La quarta prova del circuito Maremma Tosco-Laziale propone il percorso lungo di 42 chilometri (dislivello 900 metri) e il corto di 21 chilometri (dislivello 450 metri) che, com’è ormai tradizione, si snodano all’interno dell’omonima località dove si svolge la manifestazione, ovvero la Roccaccia, tra i boschi dell’Università Agraria che ne è proprietaria nonché partner principale della società organizzatrice.
Si prospetta un discreto successo per un evento, sotto l’egida della Federciclismo Lazio, giunto alla settima edizione e oramai diventato una delle più belle realtà nel panorama delle manifestazioni dedicate alla mountain bike nella città etrusca.
Il dinamico staff dell’Asd Etruska Bike è presieduto da Sergio Castignani con a fianco i suoi più stretti collaboratori: il vice presidente Mauro Stella, il segretario Maurizio Leoncelli, i consiglieri Maurizio Leoncelli, Antonio Alessi, Lucio Amantini, Maurizio Castignani e Sandro Iacovone.
“Premesso che la mountain bike sia un modo semplice ed efficace per evadere e divertirsi – precisa Sergio Castignani - a scopo ludico oppure agonistico, è uno sport che ti appassiona e ti coinvolge. Nel 2002 noi dell’Etruska Bike eravamo partiti con un semplice gruppo di 16 persone, oggi ci ritroviamo a gestire una manifestazione che negli anni passati è arrivata a 350 adesioni grazie alla presenza di atleti veri. Su tutti il campione del mondo Mirko Balducci e il nostro conterraneo della provincia viterbese Giuseppe Zamparini che hanno solcato la salita della Selciatella e la discesa della pineta nella quale si sono messi in luce anche i nostri atleti per le belle prestazioni. La Granfondo Selva della Roccaccia è l'ennesima dimostrazione che il centro aziendale e i boschi circostanti sono fruibili per chi ama pedalare in tranquillità e per una full immersion a stretto contatto con la natura”.
Da oggi, giovedì 6 giugno, la quota di iscrizione sale a 25 euro (da domani, venerdì 7, a quota 30 euro fino al raggiungimento massimo di 450 iscritti) e il pacco gara per quest’anno prevede una borraccia della Cicli Olympia, gli integratori della Ethic Sport, una mini-pompa tascabile Barbieri, un barattolino di caffè Vergnano, il buono pasto e un flaconcino di olio WD40.
Come ogni anno, gli organizzatori si sono avvalsi della fondamentale collaborazione degli enti e delle istituzioni: Università Agraria di Tarquinia, Comune di Tarquinia, Consorzio di Bonifica della Maremma Etrusca, Polizia Locale, Polizia Stradale, Gruppo Comunale della Protezione Civile, Croce Rossa Italiana, Questura, Prefettura e Provincia di Viterbo.
Per permettere il regolare svolgimento della manifestazione, verrà disposta la sospensione temporanea del traffico veicolare lungo il tratto della strada provinciale della Roccaccia dal chilometro 6 al chilometro 10. Gli organizzatori dell’evento predisporranno apposite transenne e segnaletica oltre a regolare a senso unico alternato il traffico eventualmente presente lungo quel tratto di strada.
05/06/2013
CAMPIONATO EUROPEO MASTER STRADA
Pronti a misurarvi in ambito europeo?
Cronometro individuale e Gara in linea
per vestire la maglia di Campione Europeo
12-16 giugno 2013
La Sardegna come non l’avete mai pedalata
La Sardegna ospita per un triennio (2013-2015) i Campionati Europei Master di ciclismo, con le classiche prove del ciclismo su strada: in linea e a cronometro individuale. Molto tecnica e affascinante la crono, intensa la prova su strada con dislivello impegnativo e percorso nel contesto ambientale unico della Gallura.
Si tratta di un'occasione unica per conoscere pedalando la bellezza selvaggia dell’interno dell'Isola e rilassarsi di fronte al mare mozzafiato della Costa Smeralda e dell'arcipelago della Maddalena a prezzi vantaggiosi, grazie alle convenzioni con hotel e vettori marittimi. Un'opportunità non solo per i cicloamatori ma anche per i loro accompagnatori, che potranno sia essere parte attiva della manifestazione sportiva, sia partecipare agli altri eventi in calendario.
Sul sito www.teamsardinia.it il programma completo, tutte le informazioni e gli accordi con le strutture ricettive e i vettori marittimi e aerei.
Iscrivetevi ora!
05/06/2013
GRANFONDO DELLE CERASE-MOSER, LA “PERLA” DELLA SABINA
Il magico territorio della Sabina, incastonato tra Rieti e Roma, è pronto ad offrire scenari degni del nome che porta, strade impegnative e spettacolari sulle quali sono attesi tantissimi cicloamatori provenienti non solo dal Lazio ma da ogni parte dell’Italia: tutto questo è la Granfondo delle Cerase-Moser-Città di Fara in Sabina pronta per l’ottava edizione in data domenica 9 giugno.
Tanto divertimento e tanta promozione del territorio per un appuntamento targato Asd Pedala Piano, la gara regina del Pedalatium Cinelli (le Granfondo del Lazio) e per il secondo anno di fila inserito nel Circuito degli Italici.
Alla presentazione tenutasi presso il comune di Fara in Sabina (Rieti), il sindaco Davide Basilicata ha manifestato tutto il suo entusiasmo per questo tipo di manifestazioni che rappresentano una vetrina importante, una possibilità di far conoscere il territorio e un buon investimento unito all’aspetto agonistico della competizione che ad oggi ha raggiunto la quota di 1400 iscritti.
Per il consigliere con delega allo sport del comune sabino Simone Fratini, partecipare alla Granfondo delle Cerase significa valorizzare non solo il territorio ma andare oltre il lato sportivo abbracciando l’aspetto sociale grazie alla presenza dell’Avis comunale di Fara in Sabina, quello ludico con l’agenzia di animazione Il Cavallino Matto per l’intrattenimento dei bambini e anche quello ludico-sportivo con la gimkana promozionale non agonistica e gli sprint per bambini tesserati senza dimenticare i ciclisti disabili e gli handbike.
Il responsabile della struttura amatoriale nazionale della Federciclismo Gianluca Santilli ha evidenziato come la Granfondo delle Cerase abbia dato ancor più vigore alla nascita del Pedalatium nonché l’opportunità preziosa per tanti cicloamatori di pedalare tutti assieme, apprezzare le nostre bellezze territoriali nella maniera più sana e sicura.
Anche il commissario tecnico della nazionale italiana del paraciclismo Mario Valentini ha puntato l’attenzione sulla crescita della manifestazione che sta facendo da maggiore traino al blocco delle altre tre granfondo del circuito Pedalatium dove si attende un ritorno non indifferente in termini di partecipazione e che ha trovato concordi anche il vice presidente FCI Lazio Tony Vernile e il presidente della struttura tecnica regionale Leandro Fioroni partendo dal concetto che i ciclisti apprezzano molto il territorio e che questo tipo di eventi riescono a far entrare in contatto tantissime persone nello stesso giorno.
Il responsabile tecnico nonché consigliere FCI Lazio Paolo Imperatori ha illustrato le caratteristiche della manifestazione con l’obiettivo di trasformarla in una giornata del ciclismo grazie alla preziosa sinergia delle associazioni locali e sportive con la speranza che la città si appassioni sempre più allo sport delle due ruote ed alla granfondo in particolare.
Le piogge dei giorni precedenti hanno causato il cedimento di un ponte nel comprensorio di Paganico e l’organizzazione è dovuta intervenire per apportare modifiche al percorso della granfondo. Almeno per quest’anno, i ciclisti non potranno godere in parte delle bellezze offerte dal Lago del Turano molto apprezzate per merito delle sue vedute davvero suggestive.
La mediofondo è rimasta invariata rispetto alla precedente edizione: 84 chilometri con un dislivello altimetrico sotto i 1500 metri. mentre la granfondo misura poco meno di 123 chilometri per un dislivello di circa 2100 metri.
I primi 33 chilometri sono in comune poi il medio prosegue verso Ponte Buita, Collelungo, Casaprota, Montenero Sabino, Bivio Monte San Giovanni, Bivio Mompeo, Bivio Salisano, Bivio Castel San Pietro, Granica Sud ,Bivio Montopoli di Sabina e Passo Corese. Da Poggio Moiano il percorso lungo si dirige verso Muro Pizzo al culmine di una salita di circa 5 chilometri per poi scendere verso la diga del lago del Turano passando per bivio di Posticciola, Oliveto, Bivio Rocca Sinibalda, Bivio Belmonte, B
|